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Recensione Asus ZenPad 3S 10 LTE

Simone Scanu, Editor in chief

20 giugno 2017

I nuovi tablet ASUS Zenpad 3S da 9,7 pollici sono stati introdotti durante il mese di settembre dello scorso anno durante IFA 2016 ma ora la serie è stata aggiornata con la versione LTE.

Visivamente, il dispositivo rimane di una qualità molto premium e non cambia assolutamente rispetto alla versione solo Wi-Fi. Il display continua inoltre ad essere basato su tecnologia IPS con una risoluzione QXGA di 2048x1536. Ci sono, tuttavia, differenze nella selezione del SoC: invece di un MediaTek MT8176, il modello LTE è gestito da un processore Qualcomm Snapdragon 650 con 4 GB di RAM, ma lo storage interno è stato dimezzato a 32 GB e il sensore di impronte digitali è stato rimosso. Asus ZenPad 3S 10 LTE può essere acquistato per un prezzo di circa 450 Euro, dunque circa 70 euro più costoso della versione Wi-Fi.

In termini di design, il tablet si presenta in questa bellissima colorazione grigio ardesia rivestito in alluminio con bordi tagliati a diamante su entrambi i lati per un peso totale di 490 grammi. Vi assicuro che la sensazione al tatto è molto bella per un dispositivo di questa dimensione e la finitura anodizzata protegge la back cover dallo sporco e dalle impronte digitali.

Il display da 9,7 pollici dello ZenPad 3S 10 LTE è protetto da un pannello Gorilla Glass 3 antiriflesso con cornici relativamente ampie che formano una superficie anteriore con rapporto body/screen del 73% circa. I pulsanti sono anch’essi realizzati in metallo, sono facilmente raggiungibili e dispongono di punti di pressione chiaramente definiti.

La memoria interna da 32 GB è di tipo eMMC, di cui circa 24 GB rimane disponibile all’utente. È anche disponibile un alloggiamento per schede microSD fino a 128 GB per estenderla, ma non sarà possibile formattarla per utilizzarla come archiviazione interna.

Lato connettività composto da una porta USB Type-C con funzione OTG abilitata per leggere e scrivere su periferiche come chiavette USB o tastiere esterne tramite adattatore.

Al primo avvio, il tablet esegue Android 6.0 Marshmallow con interfaccia grafica ASUS ZenUI 3.0 che conosciamo benissimo ormai, dato che ASUS non ha mai portato aggiornamenti particolarmente significativi, e fino ad ora il produttore non ha ancora dichiarato se questo dispositivo verrà aggiornato alla versione più recente di Android.

La fotocamera principale possiede un sensore da 8 MP con autofocus basato su tecnologia PixelMaster. Inutile dire che le foto scattate non soddisfano le nostre esigenze, anche se la qualità della fotocamere dei tablet non è necessariamente un fattore critico. Le foto non dispongono di nitidezza e dettaglio e, inoltre, mostrano una chiara tonalità viola. Ah dimenticavo, manca il flash LED.

Con la risoluzione di 5 megapixel, la fotocamera frontale offre una buona riproduzione dei dettagli durante lo scatto dei selfie o le videochiamate. Inoltre, il tablet è in grado di registrare video con entrambe le fotocamere ad una risoluzione massima di 1080p 30 fps.

Il display IPS-LCD da 9,7 pollici presenta la tecnologia VisualMaster di Asus e offre una risoluzione sufficientemente elevata. La luminosità massima è molto buona e, grazie all’alto contrasto, l’esposizione alla luce del sole è convincente.

Il processore Qualcomm Snapdragon 650 dispone di sei core con architettura big.LITTLE e riesce ad offrire prestazioni di sistema ad un buon livello. Durante l’utilizzo quotidiano, il tablet non da problemi di impuntamenti o ritardi e l’apertura e la chiusura delle applicazioni avviene rapidamente. La CPU in combinazione con i 4 GB di RAM si comporta decisamente meglio rispetto al MediaTek MT8176 presente nel modello Wi-Fi.

L’autonomia è gestita da una batteria da ben 7800 mAh e durante le nostre prove abbiamo ottenuto sempre almeno due giorni di utilizzo completi. Il salto di capacità dai precedenti 5900 mAh ha sicuramente giovato a questo tablet. Inoltre, grazie alla funzionalità Quick Charge 3.0, la batteria si ricarica completamente in circa due ore e mezza.

Anche se i punti negativi dello ZenPad 3S 10 LTE superano quelli positivi, il tablet premium di Asus non sono di certo dispositivi malvagi. Quello che ci piace meno è il fatto che, rispetto al fratello minore, la scheda tecnica sia cambiata radicalmente in alcuni punti chiave, soprattutto se si pensa ad un prezzo più alto. Parliamo della mancanza di un sensore di impronte digitali, una memoria eMMC molto lenta con solo 32 GB di capacità, nessun chip NFC e tasti di navigazione non retroilluminati.

 

Fin dall’età di sei anni appassionato di musica, tecnologia, internet ed informatica. Editor, recensore e youtuber.