Seleziona una pagina

Recensione
Logitech MX Anywhere 2

Simone Scanu, Editor in chief

7 ottobre 2017

Il mouse è un’invenzione antica come il mondo (più o meno), di quelle che ormai fanno così parte della quotidianità che possiamo pensare non ci sia più nulla di nuovo da scoprire. Ci riprova Logitech con il suo MX Anywhere 2, che si cimenta nel non semplice compito di cambiare la rotellina.

Confezione

La confezione, che oltre a presentarsi bene facendoci dare uno sguardo al mouse ancor prima di aprirla, include anche il cavo USB – micro USB per la ricarica, ma soprattutto c’è un mini-dongle USB che Logitech chiama Pico Unifying. Si tratta di un ricevitore da collegare a quei dispositivi che non siano provvisti di Bluetooth o comunque se siete alla ricerca di una connessione più affidabile. Pico Unifying è infatti una tecnologia wireless a 2,4 GHz, che necessita di apposito software e che dovrebbe offrire un’affidabilità superiore al Bluetooth Smart (che comunque nelle nostre prove non ci ha dato alcun problema).

Costruzione

Il mouse è perfettamente simmetrico, tanto che potremmo definirlo ambidestro, se non fosse per i due pulsanti presenti sul fianco sinistro, praticamente impossibili da usare se siete mancini. A parte questi però, le forme e le simmetrie permettono di utilizzarlo comodame

nte con entrambe le mani. MX Anywhere 2 è ben sagomato, forse un pelo più corto di quanto poteva essere, ma abbastanza alto da potervi poggiare comodamente la mano sopra, cosa che apprezzerete in particolar modo nell’utilizzo prolungato.Clic destro e sinistro, gli unici due non rimappabili, sono leggeri e veloci, ma anche lo spostamento laterale della rotellina è una cosa a cui vi abituerete in pochissimo tempo e potrete personalizzarne il comportamento come volete. Anche i due pulsanti laterali sono comodi, sebbene solitamente il pollice starà subito sotto a questi ultimi, e non essendo leggeri a premersi come gli altri, dovrete fare un minimo di resistenza col resto della mano.

Oltre ai due pulsanti laterali abbiamo ovviamente clic destro e sinistro, mentre la rotellina centrale può essere inclinata in entrambe le direzioni laterali in modo da eseguire due distinte azioni. Premendola invece verticalmente, commuterete tra le due modalità di scrolling disponibili: quella classica, in cui sentirete un “clic-clic” scorrendo la rotellina, ed una completamente silenziosa, in cui la rotella scorre quasi senza attrito. Purtroppo in questo modo, al clic della rotella del mouse non è assegnabile ad alcuna funzione, ma considerando che al di sopra di questa è stato inserito un ulteriore tasto, questo porta a 7 i pulsanti cliccabili complessivi presenti sul mouse, quindi non sarete di certo a corto di azioni.

Funzionalità

Cosa si può fare quindi con 7 pulsanti? Tantissime cose, soprattutto grazie all’ottimo software Logitech, per Windows e OS X, che vi consentirà di personalizzarli. Oltre infatti alle classiche impostazioni, potrete modificare il comportamento di tutti i tasti ad eccezione di clic destro e sinistro. Potrete ad esempio scorrere orizzontalmente le pagine, andare avanti e indietro nella cronologia del browser, acquisire lo schermo, aprire file, cartelle, applicazioni o pagine web, regolare volume e luminosità, assegnare delle combinazioni da tastiera alla pressione di un tasto, e tanto altro; anche con personalizzazioni diverse a seconda del sistema operativo.

Ci sono anche le gesture: assegnando questa funzione ad un pulsante, e tenendolo premuto mentre spostate il mouse in su, in giù, a destra o a sinistra, per ciascuna di queste direzioni avrete un comportamento diverso. Su OS X potrete ad esempio avviare Mission Control ed App Exposé, oppure passare da un desktop all’altro, come illustrato dagli screenshot qui sotto. I cambiamenti sono apportati immediatamente, le opzioni sono tantissime, e dopo aver speso un po’ di tempo a personalizzarlo, questo mouse Logitech sarà davvero “vostro” MX Anywhere 2 può inoltre tenere in memoria fino a 3 dispositivi diversi: per effettuare lo switch rapido da uno all’altro è sufficiente premere l’apposito pulsantino posto sotto al mouse, dove si trovano anche il tasto di accensione e quello per forzare l’accoppiamento Bluetooth.

A tal riguardo, non abbiamo mai avuto alcun problema né di connessione né di fluidità: il mouse si collega praticamente all’istante, appena acceso, all’ultimo dispositivo cui era collegato, e la risposta all’input è precisa e immediata, anche senza ricorrere al dongle incluso, tramite il quale la connessione dovrebbe essere ancora più stabile (ma ripeto: è difficile fare un paragone, perché già in Bluetooth Smart non ci sono stati problemi).

Sul fronte autonomia non abbiamo dati troppo precisi: Logitech parla di 2 mesi con 6 ore di utilizzo giornaliere, ma non avendolo ancora provato per tanto tempo è difficile capire se la stia sia realistica. In ogni caso la porta micro USB per la ricarica è saggiamente posta davanti, e potrete tranquillamente continuare ad utilizzare il mouse mentre è in ricarica, trasformandolo in pratica in un dispositivo cablato, quindi difficilmente l’autonomia sarà mai un problema.

Conclusioni

Il prezzo di Logitech MX Anywhere non è contenuto: 82€ sul sito ufficiale, anche se online è già possibile trovate qualche buona offerta. Siamo al pari con altri modelli di fascia alta della concorrenza, ma la qualità in questo caso è elevata ed anche il marchio può avere il suo prezzo.

Due parole sul recensore…

Cristian Sicignano

Cristian Sicignano

Articolista

Giovane ragazzo appassionato di tecnologia e informatica e videogiochi. Le recensioni sono il suo hobby

Cristian Sicignano

Cristian Sicignano

Articolista

Giovane ragazzo appassionato di tecnologia e informatica e videogiochi. Le recensioni sono il suo hobby