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Recensione Moto Z2 Play

Simone Scanu, Editor in chief

16 luglio 2017

Lenovo e Motorola hanno portato il loro concetto di funzionalità modulare già con il Moto Z Play lo scorso anno, uno smartphone che ho preferito molto nel corso del 2016, ed ora il suo successore, il Moto Z2 Play, presenta alcuni miglioramenti chiave e nuovi Moto Mod.

Tuttavia, Motorola sembra aver fatto qualche compromesso questa volta. Il Z2 Play possiede infatti una batteria più piccola rispetto a prima, e anche il prezzo è aumentato. Forse troppi compromessi? Scopritelo nella nostra recensione!

Motorola ha deciso di non ridefinire la linea Moto Z quest’anno, ma anzi, ha introdotto alcuni piccole ma notevoli modifiche rispetto al modello dello scorso anno, soprattutto per quanto riguarda la progettazione. Uno dei cambiamenti più evidenti in termini di design è il fatto che Z2 Play è più sottile di 1 mm rispetto al suo predecessore, dandogli una sensazione molto migliore in mano. Possiede poi anche una piastra posteriore in metallo, che è un enorme miglioramento rispetto al vetro presente su Moto Z Play.

È abbastanza difficile che il design possa cambiare più di tanto, soprattutto se Motorola vuole rendere compatibili tutti i suoi smartphone con i Moto Mods, per cui probabilmente non vedremo uno stravolgimento della linea Moto Z per alcuni anni, anche perché l’azienda garantisce la compatibilità dei Moto Mod fino a tre anni, quindi c’è poco da preoccuparsi.

Il Moto Z2 Play è dotato di un display AMOLED da 5,5 pollici con una risoluzione FHD e una densità di pixel di 401 ppi. Come previsto da uno schermo AMOLED, si potrà godere di colori vivaci, neri profondi e ottimi angoli di visuale. Tuttavia, il display non è poi così luminoso rendendo difficile la lettura sotto la luce diretta del sole anche con la luminosità impostata al massimo.

Sotto il cofano, troviamo l’ultimo chipset medio gamma di Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 626, supportato dalla GPU Adreno 506 e da 4 GB di RAM. Z2 Play non si ferma mai nonostante una multitudine di applicazioni aperte in background, tra cui navigazione web, app di messaggistica, e-mail e social. Tuttavia, sul lato videoludico, i titoli più pesanti mostrano alcuni lag e cali di framerate, ma non così spesso come si può pensare. La memoria interna è da ben 64 GB addirittura espandibili tramite microSD fino ad ulteriori 256 GB.

L’esperienza audio non è purtroppo il massimo dato che come al solito troviamo un singolo altoparlante incorporato nella capsula auricolare, che apprezziamo per il fatto che sia rivolto verso l’alto, ma non è abbastanza performante. Per questo, un ottimo modo per migliorare l’esperienza audio è quello di mettere le mani sul nuovo Moto Mod JBL SoundBoost 2.

Il sensore di impronte digitali è stato ridisegnato con la stessa forma ovale introdotta all’inizio di quest’anno con la gamma Moto G5 Plus, e funziona ottimamente. Inoltre, è possibile anche attivare delle gesture da utilizzare sul sensore per spostarsi nell’interfaccia utente anziché utilizzare i tasti di navigazione a schermo. Questo è sicuramente un ottimo modo per massimizzare il display.

Cosa molto gradita, Motorola ha ridotto lo spessore ma è comunque riuscita ad includere un jack audio da 3,5 mm, ma il compromesso è ricaduto sulla capacità della batteria che stavolta si ritrova essere da 3.000 mAh rispetto ai 3.510 mAh del precedente Z Play. Di conseguenza, Z2 Play non è in grado di fornire le due giornate piene che era invece possibile raggiungere col predecessore, ma per lo meno si può sempre godere di un giorno e mezzo di utilizzo, che non è poco in ogni caso.

Ma la durata della batteria non è stata una grande preoccupazione grazie al fatto che Z2 Play supporta la ricarica Turbo Power che consente di ricaricare il telefono fino al 50% in soli 30 minuti.

Il reparto fotocamera è stato leggermente migliorato con un sensore da 12 MP e apertura f/1,7, il che contribuisce sicuramente a scattare immagini più luminose in condizioni di scarsa illuminazione. Le foto scattate sono sicuramente migliori e presentano una riproduzione più accurata dei colori e dei dettagli. Dunque, prestazioni sufficienti ma non si va certo a competere con i flagship!

Anteriormente, la fotocamera è rimasta invariata con un sensore da 5 MP con apertura f/2.2 e un doppio flash LED per migliori selfie al buio.

Sul lato software c’è proprio poco da dire: Moto Z2 Play esegue Android 7.1.1 Nougat in versione stock con pochi aggiustamenti software che migliorano ulteriormente l’esperienza, tra cui i vari software e gesture di Motorola come il gesto del martello per accendere la torcia, la torsione del polso per lanciare la fotocamera e le notifiche sempre a portata di mano grazie al Moto Display.

E arriviamo al prezzo che, come dicevo all’inizio, è aumentato a ben 499€. Inutile dire che in questa fascia ci sono ottime alternative, tra cui OnePlus 5, un acquisto sicuramente migliore in termini di paragone. Per quanto mi riguarda, la decisione se acquistarlo o meno si limita alla possibilità di utilizzo dei Moto Mods, soprattutto se magari se ne possiede già qualcuno.