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Ciao a tutti ragazzi, oggi facciamo la recensione di Motorola Moto G4 Plus, il nuovo medio gamma della casa alata sotto la guida di Lenovo.

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Design

Il design della gamma Moto G ha sempre subito cambiamenti nel corso degli anni, crescendo notevolmente in termini di dimensioni, partendo dai 4,5 pollici della prima versione, fino ai 5,5 pollici del modello attuale. Cosa particolarmente ben accetta è il fatto che lo spessore è stato appiattito, la batteria è più grande, ma ciò nonostante il prodotto è ancora ugualmente leggero come prima: solo 155 grammi!

Ma questo appiattimento fisico ha colpito anche tutto il resto del design, cambiandolo notevolmente rispetto a quello che Motorola proponeva nel corso degli ultimi anni: con la nuova guida di Lenovo, il Moto G4 Plus assomiglia ad un qualsiasi smartphone Android con angoli arrotondati e si nota anche una certa somiglianza con il buon vecchio Galaxy Nexus di Samsung.

Come i modelli precedenti, il Moto G4 Plus presenta un retro in plastica estraibile che ci dà accesso soltanto ai vani SIM e microSD ma non alla batteria integrata, la quale ha ricevuto una capacità maggiore con i suoi 3,000 mAh. I pulsanti di accensione/spegnimento e volume sono stati collocati sul lato destro. Il jack per le cuffie e la porta microUSB sono invece centrate sulla parte superiore e inferiore del dispositivo.

Lenovo ha poi installato un sensore di impronte digitali centrato, lasciando poi un enorme spazio libero nell’intera cornice inferiore: l’azienda, infatti, continua ad utilizzare i pulsanti di navigazione a schermo fin dalla prima adozione nel Moto X del 2013. A differenza di altri concorrenti, questo sensore di impronte digitali non possiede alcuna funzione di tasto home, ma nonostante tutto funziona bene nella maggior parte delle situazioni.

Infine, nonostante lo spazio sia sufficiente per poter installare un doppio speaker stereo, il Moto G4 Plus ne ha uno solo, incorporato nella capsula auricolare. Infine, forse una cosa ancora più importante, nel Moto G4 Plus manca l’impermeabilità IPX7 del suo predecessore, una caratteristica senza precedenti per il prezzo a cui è collocato.

Software

Come la maggior parte dei dispositivi Moto, il G4 Plus gestisce una versione piuttosto stock di Android 6.0.1 Marshmallow con installata la patch di sicurezza aggiornata al 1 maggio 2016. In pratica è come maneggiare un Nexus con qualche feature in più, ma niente di così eclatante!

Di default troviamo il Google Now Launcher e viene eliminata l’applicazione Galleria in favore di Google Foto. L’unica app proprietaria riconoscibile è “Moto“, l’applicazione che controlla il Moto Display e le Moto Actions.

Hardware

Sulla carta, il salto da uno Snapdragon 410 quad-core allo Snapdragon 617 octa-core sarebbe un motivo per festeggiare. Purtroppo, bisogna dire che questo chip è solo leggermente più performante. Con otto core Cortex-A53, invece di quattro, il 617 è un derivato dello Snapdragon 615, vecchio ormai di due anni e giù sostituito dalla serie 650 di Qualcomm.

Ma va bè, non ci si può lamentare più di tanto! Per un telefono di fascia media come questo non dovrebbe essere un problema anche se durante il nostro test abbiamo riscontrato dei problemi di prestazioni. Ciò è aggravato anche dalla presenza di soli 2GB di RAM.

Fotocamera

Prima dell’acquisto da parte di Lenovo, Motorola ha investito tempo e soldi nel reparto fotocamera della linea Moto G. Lenovo quest’anno ha incrementato i megapixel, dando al sensore principale del Moto G4 Plus una risoluzione di 16 MP in coppia ad un obiettivo f/2.0, doppio flash led dual tone e una nuova app fotografica.

Parte delle nuove abilità fotografiche del G4 Plus deriva dal suo sistema di autofocus duale, grazie al classico Phase Detection Autofocus (PDAF) insieme ad un sistema di messa a fuoco laser.

Lenovo ha anche rinnovato la modalità HDR, sia nel bene che nel male. Sicuramente, ora è molto più potente di prima, in grado di esporre adeguatamente aree fortemente contrastanti senza perdere dettaglio nelle ombre. Per fare questo tipo di lavoro, però, l’HDR è notevolmente più lento di quello di una volta, spingendo gli utenti a tenere la mano ferma durante lo scatto.

L’applicazione fotocamera possiede ora una nuova modalità Manuale (o Pro) che aggiunge controlli manuali del calibro di HTC, Samsung ed LG. L’interfaccia utente è simile a quella di HTC con schede a discesa che possono essere regolate su un sistema di scorrimento verticale.

Ciò che Lenovo ha dimostrato quest’anno è che Moto G4 Plus riesce ad offrire sicuramente foto di alta qualità nel mercato dei 300 euro. Tuttavia, il prezzo così basso ha pur sempre dei compromessi: vale a dire che il G4 Plus manca di una stabilizzazione di qualsiasi tipo, e lo Snapdragon 617 limita la registrazione video fino alla risoluzione massima di 1080p a 30 fps.

Sul lato selfie, il G4 Plus monta un sensore da 5 megapixel con apertura f/2.2 come l’anno scorso, ma la società ha segnalato diversi miglioramenti. In particolare, l’obiettivo è notevolmente più ampio (circa 100 gradi rispetto ai 72 di prima) e supporta anche l’autofocus.

Batteria

Ed ecco uno dei miei reparti preferiti di questo Moto G4 Plus: Lenovo ha inserito nel dispositivo una batteria da 3,000 mAh mantenendo uno spessore di 7,9 mm. Questo è notevole, ma altrettanto notevole è la sua autonomia, per cui niente paura.

Un vantaggio dei core Cortex-A53 all’interno dello Snapdragon 617 è la loro natura power-saver. Ho usato il G4 Plus per circa una settimana intera come telefono principale e neanche sotto stress ho dovuto mai ricaricarlo nel pomeriggio per paura che mi potesse abbandonare.

Sono sempre riuscito ad arrivare a cena con un abbondante 30% residuo, il che è sorprendente. In ogni caso, la ricarica rapida è comunque supportata e il caricabatterie TurboPower è incluso nella confezione.

Conclusioni

Quest’anno, il più potente Moto G elimina alcune delle cose migliori dei modelli precedenti, tra cui una coppia di altoparlanti stereo frontali e la resistenza all’acqua, ma costituisce anche una migliore qualità di costruzione, prestazioni migliorate e una fotocamera posteriore impressionante per questa fascia di prezzo.

Di per sé, il Moto G4 Plus è facile da raccomandare ad amici e parenti, ma va anche incontro ad un certo numero di prodotti incredibilmente competitivi, tra cui il Nexus 5X, il OnePlus 2, e l’Alcatel Idol 4. Infatti, Motorola, o Lenovo che vogliate, non possiede più la leadership tra il basso costo e l’alta qualità nei dispositivi Android, che per noi utenti è sempre meglio!

Prezzo e acquisto

È possibile acquistare il Moto G4 Plus su Amazon al prezzo di circa 260 euro con spedizione Prime.