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Recensione
Asus Zenfone 4 Max

Simone Scanu, Editor in chief

23 gennaio 2018

Asus ha annunciato la nuova famiglia di dispositivi Zenfone 4 un paio di mesi fa. Per cominciare abbiamo Zenfone 4 Max, un dispositivo da € 229 con cui si ottengono specifiche di fascia media, ad eccezione della massiccia batteria da 5.000 mAh. Oltre al fatto che rende l’autonomia un piacere, la batteria di Zenfone 4 Max è in grado di ricaricare altri dispositivi. Fantastico, giusto?

Mi spiace smorzare l’entusiasmo, ma è qui che finiscono i lati positivi. Di sicuro non ho problemi ad interfacciarmi con hardware di livello così basso, ma quando ti ritrovi una UI così pesante come la ZenUI, beh allora sei destinato ad incorrere in alcuni problemi. L’interfaccia di Asus mette a dura prova l’esperienza e l’usabilità del telefono, mentre la qualità costruttiva detta “premium” dall’azienda stessa mi ha lasciato più volte sospettoso.

7.1
Punteggio
Asus Zenfone 4 Max
Conclusioni
Se davvero siete alla ricerca di una batteria mostruosa e non avete grandi pretese, Zenfone 4 Max è lo smartphone che fa per voi.
PRO
Batteria eccellente
Ricarica inversa
Prezzo
CONTRO
Design noioso
Software da migliorare
Ottimizzazione RAM
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Asus Zenfone 4 Max – Design

Asus ha sicuramente fatto un passo in avanti in termini di design rispetto allo scorso anno. Zenfone 4 Max è il tentativo della società taiwanese di portare un “aspetto premium”, sia in termini di design che di qualità costruttiva, ad un telefono economico. Il risultato finale è però un timido successo.

Dalla parte anteriore, Zenfone 4 Max è praticamente uguale a tutti gli altri telefoni Asus che abbiamo visto negli ultimi tempi: cornici spesse, tasti di navigazione capacitivi e un pulsante home che funge anche da sensore di impronte digitali. Con una così grande attenzione alla fotografia, Asus ha deciso di inserire un flash frontale nell’angolo sinistro della cornice superiore. Come già detto poc’anzi, Asus è una grande fan dei tasti di navigazione capacitivi che, oltre a non piacermi neanche un po’, non sono nemmeno retroilluminati.

La parte posteriore presenta alcune somiglianze con altri dispositivi ben più noti con un modulo a doppia fotocamera che abbraccia l’angolo in alto a sinistra e il logo Asus al centro. Per farla breve, si tratta di un dispositivo piuttosto noioso nel suo aspetto, che non è necessariamente una brutta cosa. La scocca è rivestita per lo più di metallo, salvo per le cornici di plastica che coprono i bordi superiore e inferiore del dispositivo. A parte questo, non ho mai sentito una costruzione solida, tant’è che scricchiola anche con la minima pressione. Il vetro anteriore, a primo impatto, sembrava separato dal corpo principale del telefono dato l’enorme spessore che lo separa dalla scocca. È una cosa snervante, soprattutto se si è abituati ad utilizzare telefoni in cui il vetro incontra il telaio in modo uniforme. Merito poi dell’enorme batteria da 5.000 mAh, il dispositivo si presenta piuttosto robusto e pesante.

 

Asus Zenfone 4 Max – Display

Con i suoi 5,5″ di diagonale, il display LCD IPS di Zenfone 4 Max è tollerabile: troviamo una risoluzione 720p non proprio ideale (tanto meno sorprendente), il che significa che i pixel si vedono facilmente ad occhio nudo.

In linea di massima, il display non è male e, come per la maggior dei dispositivi Asus, è semplice e funzionale con colori ben calibrati ma piuttosto sbiaditi e pallidi. Per fortuna il software ci viene in aiuto proponendo funzioni di regolazione dei colori tramite la modalità “Super Vivid” e il filtro luce blu.

Asus Zenfone 4 Max – Performance

Per il prezzo a cui viene proposto questo telefono non bisogna di certo aspettarsi prestazioni bestiali. Lo Snapdragon 430 è un buon SoC, ma crea diversi lag e tentennamenti quando si utilizza lo smartphone frequentemente. Per non parlare poi della ZenUI che peggiora sicuramente le cose.

Per la maggior parte del tempo passato insieme a Zenfone 4 Max sono rimasto piuttosto deluso dalle prestazioni generali. I lag si sono verificati abbastanza spesso, ben più di uno nell’arco di poche ore. E, naturalmente, visto che si tratta di un telefono economico, ci sono un sacco di problemi di gestione della RAM. 3 GB dovrebbero essere abbastanza, ed è per questo che mi trovo infastidito nel vedere una così pessima regolamentazione della memoria.

Asus Zenfone 4 Max – Batteria

Ed ecco il punto positivo! La durata della batteria è l’aspetto in cui questo telefono splende. La cella da 5.000 mAh va alla grande, riuscendo a garantire tantissime ore di schermo e un utilizzo di ben due giorni se lo si utilizza in maniera regolare.

Un’altra interessante caratteristica è la ricarica inversa, tramite la quale Zenfone 4 Max può fungere da batteria esterna per gli altri dispositivi. È una funzione abbastanza utile che è possibile utilizzare tramite un dongle USB-A.

Asus Zenfone 4 Max – Fotocamera

A quanto detto dall’azienda stessa, Asus ha puntato molto sulla fotocamera quest’anno. Senza dubbio, è possibile ottenere alcune foto decenti nelle giuste condizioni di luce, soprattutto in considerazione del prezzo. Sul retro troviamo infatti una doppia fotocamera con un sensore principale da 13MP e un obiettivo grandangolare da 5MP. Sul fronte, invece, troviamo un sensore da 8 MP con flash LED.

Chiaro che gli scatti che si ottengono da questo telefono non si avvicineranno mai a quelli di fascia alta, ma la qualità dell’immagine è comunque decente. Come già detto, con una corretta illuminazione, le foto mostrano colori accurati, un buon bilanciamento del bianco e una nitidezza superiore alla media. Il dettaglio è abbastanza buono per la condivisione sui social, in particolare Instagram, che è quello su cui Asus sembra puntare.

Nulla da dire, dunque, anche perché i miei risultati si sono rivelati migliori di quanto mi aspettassi. Analizzando le foto si vede tanto rumore ancora molto rumore, ma ho sicuramente visto di peggio. Il problema più grande è l’autofocus orribilmente lento, inaccurato e più fastidioso che utile. Anche la gamma dinamica è deludente, ma l’ausilio dell’HDR aiuta in molte situazioni.

Di solito non uso molto la fotocamera frontale dal momento che non sono un grande amante dei selfie. Ma Asus intende puntare proprio su questo aspetto, per cui è appropriato parlarne. Ve la faccio breve: non entusiasma e il flash frontale potevano risparmiarselo dato che peggiora le foto. In tutti gli scatti, anche in diverse condizioni di illuminazione e ambienti, la fotocamera non offre buone prestazioni e ho trovato la funzione Beautify palesemente mal calibrata.

 

Asus Zenfone 4 Max – Software

Asus non vanta una buona reputazione per quanto riguarda l’esperienza con il software, sia per quanto riguarda la UX che gli aggiornamenti. Nel 2017, l’azienda ha un po’ migliorato, ma c’è ancora molta strada da fare.

Quando vedo la ZenUI tendo sempre a ripensare alla vecchia TouchWiz di Samsung e mi vengono i brividi. È decisamente più pulita rispetto alle versioni precedenti, anche se non così tanto come abbiamo visto sullo Zenfone AR. Per non parlare delle icone enormi, delle scelte cromatiche antiestetiche e design scomodi.

I temi sono ancora supportati, anche se in realtà non cambiano granché dell’interfaccia, a differenza di altri OEM come Xiaomi. Per non parlare del fatto che quelli gratuiti sono per lo più spazzatura, mentre quelli decenti costano qualche euro.

Ciò che mi infastidisce poi è il fatto che non sia stata minimamente modificata da Android Lollipop. C’è poco miglioramento, tranne nelle animazioni più fluide. Nonostante la presenza di Android Nougat 7.1.1, il software di Zenfone 4 Max è orribilmente obsoleto.

Asus Zenfone 4 Max – Prezzo

Se Zenfone 4 Max costasse più del prezzo a cui viene proposto, questa recensione sarebbe finita veramente male. Di certo però, ho comunque difficoltà a raccomandarlo e suggerisco a voi lettori di orientarvi di più verso un Moto G5 Plus. Otterrete un’esperienza software migliore a spese del flash frontale e dell’incredibile durata della batteria. Ma anche Motorola ha utilizzato lo Snapdragon 625, quindi vale la pena tenerlo a mente.

Nonostante questo, se davvero siete alla ricerca di una batteria mostruosa e non avete grandi pretese, allora posso anche consigliare questo Zenfone 4 Max.

 

Due parole sull’autore del post…

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.