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Recensione
Moto X4

Simone Scanu, Editor in chief

1 dicembre 2017

Quattro anni fa, Motorola lanciò il suo primo Moto X. Quattro anni dopo, ecco Moto X4, il quale non possiede di certo lo stesso look and feel, ma offre un’esperienza discreta ad un prezzo ben lontano da quello degli attuali dispositivi di punta.

Ho trascorso l’ultima settimana in compagnia di questo Moto X4 e devo dire che si tratta di un telefono attraente. In alcuni paesi viene offerto con sistema operativo Android One, ma noi ci occuperemo della variante europea, dunque quella con Android 7.1.1 Nougat e le classiche personalizzazioni di Motorola.

Moto X4
Moto X4 è un dispositivo molto ben costruito e attraente grazie al vetro posteriore che gli dona un aspetto e una sensazione eccezionale.
PRO
Design piacevole
Batteria performante
Software quasi stock
CONTRO
Blotware
Fotocamera lenta
No Moto Mods
7.3
Punteggio
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Specifiche tecniche

  • Processore: Qualcomm Snapdragon 630 a 2,2 GHz octa-core
  • Display: 5,2 pollici 1920 x 1080 pixel risoluzione IPS, 424 ppi
  • Sistema operativo: Android 7.1 Nougat
  • RAM: 4 GB
  • Memoria: 64 GB con slot per schede di espansione microSD
  • Fotocamere: Dual 12 megapixel posteriore f/2.0 e 8 megapixel f/2.2 grandangolare. Fotocamera frontale da 16 megapixel f/2.0
  • Resistenza all’acqua: IP68
  • Connettività: WiFi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.2 (5.0 con l’aggiornamento ad Android O), GPS, GLONASS, Radio FM
  • Batteria: 3000 mAh non rimovibile con caricabatterie Turbo Power 15W
  • Dimensioni e peso: 148,35 x 73,4 x 7,99 mm (9,45 mm di spessore compresa la fotocamera); 163 grammi
  • Altro: jack da 3,5 mm e scanner di impronte digitali frontale

Hardware

Moto X4 possiede una cornice in alluminio che tiene ben saldo il vetro anteriore e posteriore. Se siete interessati all’acquisto, consiglio sicuramente la variante nera in nostro possesso in quanto sembra non trattenere più di tanto le impronte, il che è una vera sorpresa dato che il mio Note 8 nero ottiene un aspetto terribile dopo pochi minuti di utilizzo. C’è da considerare però che questo telefono, essendo un medio gamma, non supporta le Moto Mod.

Moto X4 è disponibile in colorazione Super Black e Sterling Blue. Attenti a non farvi ingannare: lo Sterling Blue sembra argentato nelle varie foto, ma così non è.

Molto simile, se non identico, a tutti i modelli Moto attuali, anche qui troviamo un tasto home con uno scanner di impronte digitali integrato molto veloce. Abbiamo visto, infatti, Motorola implementarlo sull’ultimo Moto Z2 Play e Moto Z2 Force Edition. Ma questo pulsante supporta anche alcune gesture che ci permetteranno di fare a meno della barra di navigazione a schermo. Basta abilitare tale funzione dall’app Moto.

Sul fondo troviamo una porta USB di tipo C e un jack da 3,5 mm, mentre il vassoio per la SIM e per le microSD si trovano in alto. I pulsanti sono invece tutti posizionati sul lato destro, mentre il lato sinistro è completamente pulito. L’altoparlante mono viene riprodotto dalla capsula auricolare posta sopra il display, il che è piacevole quando si utilizza il telefono su una superficie piana.

 

Le fotocamere posteriori e il flash sono posizionati al centro di una sporgenza piuttosto ampia che si estende dalla scocca posteriore. Questo design è simile a quello che abbiamo già visto su altri telefoni Moto, ma molti di questi hanno il supporto ai Moto Mod che giustifica tale design, mentre su questo Moto X4, Motorola vuole semplicemente distinguere i suoi telefoni dagli altri, anche se non siamo assolutamente sicuri che sia così.

Anche l’aspetto hardware delle due fotocamere è diverso dagli altri dispositivi Moto: qui non troviamo un obiettivo a colori e uno monocromatico, ma implementa un sensore principale da 12 megapixel abbinato ad un grandangolare da 8 megapixel per ottenere un campo visivo di 120 gradi. La fotocamera frontale è invece da 16 megapixel e possiede una modalità adattiva per “arrangiarsi” nei casi di scarsa illuminazione.

A differenza di molti altri telefoni Moto, questo Moto X4 è l’unico a possedere una resistenza ad acqua e polvere di tipo IP68, quindi è possibile immergerlo nell’acqua senza alcun tipo di problema.

Piccola nota dolente: mi aspettavo prestazioni migliori dalla batteria data la presenza di un SoC Snapdragon 630 e un display 1080p, ma devo dire che durante il mio utilizzo sono riuscito solo a coprire l’intera giornata. Per lo meno, il caricabatterie Turbo Power di Motorola è incluso nella confezione e la batteria si ricarica molto velocemente.

 

Software

Moto X4 viene lanciato con Android 7.1.1 Nougat con patch di sicurezza Android aggiornata a settembre 2017. L’interfaccia utente è praticamente stock (come al solito) con alcuni widget e app proprietarie.

Simile ad HTC U11, anche Moto X4 supporta Amazon Alexa attraverso Moto Voice (non disponibile nel nostro paese). Fortunatamente per noi, Google Assistant è ormai disponibile in lingua italiana, dunque perché non sfruttarlo?

L’app Moto dà accesso a varie funzioni e impostazioni, tra cui:

  • navigazione tramite tasto home
  • gesto del martello per accendere la torcia
  • ruotare il polso due volte per avviare la fotocamera
  • e molte altre….

Non manca poi il famoso Moto Display che consente di visualizzare le notifiche anche quando il display è spento. Tale schermata durante lo standby presente sui dispositivi Moto è migliore rispetto a qualsiasi altro smartphone, soprattutto perché è possibile vedere le notifiche di molte delle app e quindi conservarla senza mai sbloccare o accendere il display. Sembra una cavolata, ma nel corso di una giornata è possibile risparmiare una notevole quantità di tempo e batteria.

Infine, Moto Key consente di salvare le proprie password per poter accedere ai siti web o alle app tramite la sicurezza della vostra impronta digitale.

 

L’app fotocamera è quella che tutti conosciamo: supporta foto automatiche, colore campione, panorama, profondità attivata, filtri viso e modalità pro. Basterà toccare l’icona del menu in basso a destra per passare da una modalità all’altra. Scorrendo da sinistra, invece, si accede alle impostazioni della fotocamera.

La modalità colore campione offre la possibilità di toccare un’immagine per tenerla a colori, mentre lo sfondo diventa monocromatico. È un effetto interessante, ma per qualche ragione ogni volta ogni tanto salta fuori un problema che non permette il salvataggio della foto scattata in Google Foto.

La modalità profondità attivata è invece un qualcosa che stiamo vedendo su tutte le fotocamere Moto. Quando tale funzione è attiva, si possono scattare foto ad un soggetto vicino per poi aggiungere effetti diversi. L’editor di profondità fornisce alcune opzioni relative alla messa a fuoco originale, selettiva, selettiva in bianco e nero oppure si può sostituire lo sfondo. La modalità di messa a fuoco selettiva consente di modificare il livello di sfocatura dello sfondo.

Le modalità B&W selettive sono etichettate in versione beta e consentono di trasformare le varie foto in bianco e nero con la possibilità di colorare una sola parte della foto. È un effetto divertente da usare, ma possiede anche alcuni limiti sul colore. L’opzione di sostituzione dello sfondo consente di selezionare una parte della tua foto in modo selettivo e quindi di posizionare quella parte selezionata su un’immagine presente galleria.

I filtri viso sono invece una novità per Motorola. Come avrete intuito, si tratta di una funzione simile alle maschere di Snapchat.

Il resto del software è tipico di Android Nougat, inclusa la possibilità di personalizzare i quick toggle.

 

Prezzo

Il Moto X4 è disponibile ad un prezzo di listino di € 449,99, ma è possibile portarselo a casa a circa € 319,00 su Amazon.

Conclusioni

Con questo dispositivo abbiamo imparato che le Moto Mods sono interessanti ma non essenziali. Moto X4 è un dispositivo molto ben costruito e l’ho trovato molto attraente grazie al vetro posteriore che gli dona un aspetto e una sensazione eccezionale.

 

Due parole sull’autore del post…

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.