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Recensione
Moto Z2 Force

Simone Scanu, Editor in chief

15 febbraio 2018

Moto Z2 Force è l’attuale dispositivo premium di Motorola, arrivato sul mercato in un momento di pausa che poco più tardi è stato risvegliato da ben più noti dispositivi, come Samsung Galaxy Note 8, iPhone X e Google Pixel 2.

Z2 Force rappresenta il sequel di Moto Z dello scorso anno, garantendo le stesso tipo di design sottile e ottime caratteristiche tecniche. Sotto alcuni significativi aspetti, quali processore, fotocamera e display, è un passo avanti rispetto al fratello minore, Moto Z2 Play (recensione qui). Inoltre, qui è presente la tecnologia ShatterShield, ovvero la resistenza agli urti di Motorola, una caratteristica che era un’esclusiva Verizon del precedente Moto Z Force.

7.6
Punteggio
Moto Z2 Force
Conclusioni
Moto Z2 Force è un dispositivo fantastico ma non è un affare da concludere ad occhi chiusi
PRO
Sottile e leggero
Prestazioni al top
Fotocamera interessante
CONTRO
Prezzo alto
No jack audio
No IP67/68
Acquistalo su

Ovviamente, anche Z2 Force è pienamente compatibile con i Moto Mods, un’idea che sembrava audace lo scorso anno, ma che ora sembra calpestare l’acqua dato che l’idea dei telefoni modulari sembra passata o, per lo meno, si posiziona molto bene su dispositivi di nicchia come Essential Phone e Red Hydrogen One.

Dimenticandoci delle mod, Moto Z2 Force è un dispositivo fantastico ma non è un affare da concludere ad occhi chiusi. Infatti, il prezzo di listino è di circa € 800, una cifra che difficilmente verrà spesa per un dispositivo a marchio Motorola.

Moto Z2 Force – Resistente agli urti ma non ai graffi a all’acqua

ShatterShield suona come “a prova di impatto”, ma in realtà significa che non si romperà se il dispositivo dovesse cadere accidentalmente da un’altezza massima di un metro e mezzo. Ma non significa assolutamente “resistenza ai graffi”, tant’è che una cosa che ho subito notato è che l’unità di revisione ricevuta è piena zeppa di graffi su tutto il display.

Inoltre, Z2 Force manca di resistenza all’acqua. Il nano-rivestimento è destinato a sopravvivere agli spruzzi o alla pioggia, punto.

Moto Z2 Force – Dual camera, nuove funzionalità

Con Moto Z2 Play e Moto Z2 Force, Motorola fa il suo primo tentativo di sperimentazione di un modulo a doppia fotocamera che comprende due sensori da 12 megapixel. Naturalmente, a bordo ci sono alcune nuove funzionalità riguardanti proprio questo comparto: infatti, una delle due fotocamere è monocromatica, il che garantirà una modalità bianco e nero più fedele. Gli scatti sono stati fantastici e non ho mai avuto problemi a scattare foto in questa modalità. Ma la cosa più impressionante è il “mixaggio” della fotocamera in bianco e nero con quella a colori.

Dopodiché, una nuova modalità di profondità simula il famoso effetto bokeh, ma i risultati ottenuti sono per lo meno accettabili e fin troppo artificiali. La qualità della fotocamera mi è sembrata buona ma non sempre eccezionale. Spesso si ha a che fare con alcuni problemi di autofocus, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità.

Inoltre, oltre ai controlli manuali, è presente una modalità di modifica della profondità che consente di modificare la sfocatura di un soggetto o dello sfondo a piacimento. O ancora, sarà possibile assegnare il colore ad un soggetto mantenendo lo sfondo in bianco e nero e viceversa. Infine, si potrà sostituire lo sfondo di una foto con un altro, ma non aspettatevi risultati eccezionali.

Moto Z2 Force – Design pulito, software stock

Moto Z2 Force è più sottile della maggior parte degli altri dispositivi in commercio. Per intenderci, è sottile come l’iPhone 7 e il suo design permette di una buona ergonomia. Ho apprezzato tantissimo il sensore di impronte digitali anteriore, sia per la sua posizione, sia per le funzioni di navigazione a scorrimento con le quai si possono sostituire i pulsanti di navigazione a schermo.

Una cosa che invece ancora non apprezzo di Z2 Force è la parte posteriore: la doppia fotocamera sporge dal suo alloggiamento circolare e i pin dorati dedicati ai Moto Mods nella parte inferiore non mi sono mai andati a genio. La cover magnetica ci viene incontro, questo è vero, ma aumentano il peso e lo spessore del dispositivo.

Il look pulito si estende al software che mantiene una versione stock di Android 7.1.1. Non manca l’app Moto con tutte le sue funzionalità aggiuntive, tra cui gesti rapidi e le varie scorciatoie, fino ad arrivare a Moto Voice, col quale tramite il comando vocale “Mostrami” sostituisce la hotword “Ok Google”.

Il sensore di impronte digitali anteriore non è tecnicamente un pulsante home, ma rende rapido bloccare o sbloccare il telefono.

Moto Z2 Force – Un mostro di velocità

Grazie al processore Qualcomm Snapdragon 835 abbiamo ottenuto punteggi comparabili a HTC U11 e OnePlus 5. Inutile dire che sia ben più veloce di Moto Z2 Play, non solo per il processore di ultima generazione, ma anche per il quantitativo di RAM presente a bordo, ben 6GB.

Quest’ultima è sicuramente così tanta per garantire una migliore esperienza VR, dato che Moto Z2 Force possiede un display OLED Quad HD compatibile con Google Daydream. Infine, ho apprezzato moltissimo i 64 GB di memoria interna espandibili tramite microSD senza dover rinunciare alla funzionalità dual SIM.

Moto Z2 Force – Batteria buona ma non il massimo

Nonostante sia così sottile, Z2 Force ha superato i test batteria raggiungendo quasi i risultati ottenuti con Moto Z2 Play nonostante una capacità di 2730 mAh. Di sicuro dura più del Galaxy S8 e rappresenta uno dei dispositivi top di gamma più longevi sul mercato.

Inoltre, sono rimasto davvero stupito dalla velocità del caricabatterie TurboCharger di Motorola, una velocità comparabile a quella di OnePlus Dash Charge.

Moto Z2 Force – Moto Mods

L’investimento di Motorola nel fornire accessori modulari rappresenta ancora un progetto sperimentale. Cioè è veramente difficile che vi venga l’abitudine di utilizzarli o di portarli con voi. Abbiamo potuto provare una delle Mod più recenti, ovvero la fotocamera a 360 gradi, che costa ben circa € 300. È divertente da usare, si installa facilmente come tutti i Moto Mods e permette di scattare foto o registrare video a 360 gradi in una qualità abbastanza decente.

Ho decisamente trovato più utile la Mod Gamepad,che è possibile trovare a circa € 100, con cui si riesce a giocare in maniera ottimale a titoli di qualsiasi categoria. Inutile poi dire che l’esperienza di gioco con i titoli più recenti e pesanti sia fantastica grazie all’hardware che troviamo sotto il cofano di Moto Z2 Force.

 

Moto Z2 Force – Conclusioni

Con una potenza del processore incredibile, una durata della batteria buona, le dimensioni compatte e la buona qualità della fotocamera, Moto Z2 Force è un ottimo telefono. Peccato che, come dicevamo all’inizio, è anche parecchio costoso.

La fascia di prezzo in cui si colloca è infatti un territorio premium, zona in cui troviamo Note 8, iPhone X, iPhone 8, Pixel 2  e Pixel 2 XL. Sicuramente, un amante del marchio Motorola sarà più propenso a risparmiare acquistando un Moto Z2 Play o un Moto X4, ma non stiamo certamente parlando dello stesso genere di dispositivo.

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Due parole sull’autore del post…

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.