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OnePlus 5T

il primo vero flagship killer
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Simone Scanu, Editor in chief
16 aprile 2018
OnePlus 5T
OnePlus 5T è solo essenzialmente uguale al suo predecessore, e per la gran parte risulta un dispositivo piuttosto nuovo.
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Dopo aver visto OnePlus 3T con lo stesso design del OnePlus 3 ma con un nuovo processore, più RAM e una batteria più grande, si potrebbe pensare che OnePlus potesse fare lo stesso con il passaggio da OnePlus 5 a 5T. Ma così non è stato perché il 5T possiede le stesse caratteristiche tecniche del suo predecessore ma un display del tutto nuovo che modifica il design dello stesso dispositivo.

OnePlus 5T – Design

OnePlus 5T è solo essenzialmente uguale al suo predecessore, e per la gran parte risulta un dispositivo piuttosto nuovo. Il nuovo schermo da 6 pollici occupa una parte molto più ampia della parte frontale, un cambiamento positivo che colloca questo dispositivo tra la top ten del 2017. Proprio per questo motivo, il lettore di impronte digitali è stato spostato sul retro, una mossa controversa ma necessaria per mantenere lo stesso form factor.

Nonostante un display più grande, le dimensioni complessive sono le medesime del modello precedente e c’è da dire che Oxygen OS si adatta perfettamente al nuovo aspect ratio 18:9 e non si notano differenze nei contenuti a meno che non si riproduca un video.

La fotocamera stavolta sporge un pelino di più rispetto a prima, un cambiamento molto evidente, così come i nuovi bordi arrotondati rispetto a quelli più acuti che alloggiavano la fotocamera di OnePlus 5. Potreste pensare che questa fotocamera sia esattamente la stessa di prima, ma in realtà è uno dei principali cambiamenti del 5T. OnePlus ha infatti sostituito il teleobiettivo ottico con un sensore da 20 MP che utilizza gruppi di quattro pixel per catturare più luce e fare meglio, dunque, in condizioni di scarsa illuminazione.

Oltre a questi cambiamenti, il resto è quasi esattamente lo stesso. Stessa scocca posteriore, linee di antenna, pulsante di accensione a destra, bilanciere del volume e interruttore di notifica a sinistra. Infine, c’è anche da considerare che a bordo troviamo la stessa batteria da 3.300 mAh che ha funzionato benissimo su OnePlus 5.

OnePlus 5T – Display

Il più grande punto di svolta di questo dispositivo è ovviamente il display, quindi è giusto parlarne al meglio.

OnePlus 5T utilizza un pannello AMOLED da 6″ 1080p Optic di Samsung di tipo Diamond Pentile con cui si hanno davvero zero problemi. Ottima la luminosità al livello più basso che si assesta intorno ai 2,1 nits, abbastanza scuro, dunque, da riuscire a leggere la notte senza troppi problemi. All’esterno non bisogna preoccuparsi di utilizzarlo poiché questo display possiede un contrasto davvero elevato e una luminosità massima di circa 440 nits.

Alcune funzioni del display saranno familiari, mentre altre sono state aggiornate per allinearsi al nuovo rapporto di aspetto. Ad esempio, l’Ambient Display è davvero utile per riposare gli occhi e porta in primo piano un’elegante lettura di tutte le notifiche. L’unica lamentela che possiamo fare è il fatto di non aver implementato un Always-on Display, visto che dopotutto si tratta di uno schermo AMOLED.

Un’altra caratteristica interessante è la modalità lettura, anche questa già vista su OnePlus 5. In pratica rende il display in bianco e nero, ma con una temperatura di colore che facilita la lettura di siti Web, app e persino e-book. Diciamo che è una funzione molto utile che si accompagna molto bene con l’app Amazon Kindle.

Sono rimasto molto soddisfatto di questo display. Si potrebbe dire che OnePlus avrebbe dovuto includere un display 2K poiché si tratta di una tecnologia piuttosto standard, ma preferisco di gran lunga un display meno costoso e che consuma meno.

Se poi non si è soddisfatti del display per quanto riguarda la calibrazione dei colori, OnePlus offre agli utenti una varietà di opzioni per regolarli a vostro piacimento. È possibile utilizzare la modalità sRGB per ottenere un’esperienza cromatica più accurata o utilizzare i cursori della temperatura del colore per trovare una temperatura che vada bene per voi.

OnePlus 5T – Hardware e Performance

OnePlus 5T è dotato di un SoC Qualcomm Snapdragon 835, 6GB oppure 8GB di RAM e 64GB o 128GB di memoria interna, le migliori componenti della linea nonostante questo dispositivo sia arrivato dopo soli sei mesi dal rilascio di OnePlus 5.

Inutile dire che non vi sarà mai neanche l’ombra di un rallentamento, il che è davvero uno spettacolo da vedere. Le app vengono lanciate velocemente e il multitasking è a livelli incredibili. Ciò è probabilmente dovuto alla leggerezza di Oxygen OS, all’abbondante RAM e allo Snapdragon 835. Non esistono dispositivi così veloci, tranne il Razer Phone o il Pixel 2/XL. Tuttavia, al prezzo per cui viene offerto OnePlus 5T è difficile poterlo confrontare con questi altri dispositivi ben più costosi.

Per fortuna, il jack per le cuffie è ancora presente, una cosa che rende felici tantissimi utenti. C’è poi da considerare il fatto che lo speaker di sistema offre un suono sempre pulito nonostante la sua incredibile potenza. Per quanto riguarda la resistenza ad acqua e polvere sappiamo che OnePlus 5T non possiede ufficialmente una certificazione IP, quindi fate attenzione a non immergerlo mai.

Per quanto riguarda la batteria, eravamo particolarmente preoccupati del fatto che la stessa capacità da 3,300 mAh di OnePlus 5 potesse esaurirsi prima con questo nuovo display. Per fortuna, i risultati si sono rivelati piuttosto buoni, con una media di circa cinque ore di schermo attivo.

Sebbene ciò non rappresenti un’efficienza energetica rivoluzionaria, è comunque un risultato molto soddisfacente per uno schermo così grande, soprattutto se si fa caso che non vi è stato alcun cambiamento nella capacità della batteria. L’utilizzo di un display 1080p è stato sicuramente d’aiuto in questo caso e la qualità della tecnologia AMOLED è talmente buona da non lasciar desiderare una risoluzione più elevata. Questo dimostra che non è necessario disporre di tutte le funzionalità più all’avanguardia per realizzare un dispositivo eccezionale.

OnePlus 5T – Fotocamera

Come abbiamo detto prima, OnePlus non possiede più il sensore teleobiettivo in favore di un nuovo sensore da 20 MP che utilizza gruppi di quattro pixel per ottenere prestazioni migliori in condizioni di scarsa illuminazione. Il pulsante di zoom 2x è comunque presente nell’app fotocamera, anche se questa volta è tutto gestito tramite software rispetto al mix di zoom ottico e software presente nel precedente modello.

Nonostante tutto è ancora presente la modalità verticale con cui è possibile creare dei bellissimi effetti bokeh. In questa modalità, premendo il pulsante 2X su si ingrandisce la cornice, ma l’immagine è ovviamente un ritaglio del sensore principale.

Abbiamo provato questa nuova fotocamera in una varietà di situazioni di scarsa illuminazione e, sebbene sia certamente decente per quello che è, spesso viene surclassata dall’elaborazione algoritmica di telefoni come il Google Pixel 2. Tuttavia, i nuovi dispositivi di Google costano decisamente di più di OnePlus 5T.

Sebbene lasci un po’ a desiderare in condizioni di scarsa illuminazione, si comporta invece molto bene con luce normale. Sembra, infatti, che la lente secondaria sostenga il sensore principale solo nelle situazioni più buie. In definitiva, le promesse fatte in fase di presentazione sulla fotocamera principale sono tecnicamente valide, ma si dimostrano ampiamente non realizzate, il che è un peccato perché la fotocamera funziona piuttosto bene in altre situazioni.

Una di queste è la registrazione di video 4K, affiancata da una stabilizzazione di tipo EIS. Una cosa che abbiamo notato è stata un’acquisizione audio piuttosto buona, quindi se fate i vlogger o streaming live su Facebook o Instagram, la vostra voce suonerà forte e chiara.

Purtroppo, però, sulla base delle elevate aspettative che OnePlus propone, sono onestamente rimasto un po’ deluso dalla qualità della fotocamera di questo 5T. Nei nostri test la qualità si dimostra un po’ sottotono su tutta la linea, e non si nota tutta questa sostanziale differenza in fase di scarsa illuminazione. Personalmente avrei preferito che l’azienda mantenesse il teleobiettivo per uno zoom più nitido, ma alcuni potrebbero avere un’opinione diversa su questo argomento. Sarà interessante vedere cosa verrà proposto su OnePlus 6.

OnePlus 5T – Software

L’interfaccia utente rimane abbastanza simile a quella già vista su OnePlus 5 con alcune modifiche che lo aiutano a distinguersi. OnePlus 5T fu lanciato con Oxygen OS basato su Android 7.1.1 Nougat, ma gli attuali aggiornamenti ci permettono di avere una nuova veste basata su Android 8.0.

Mi sono appassionato abbastanza alla svelta di Oxygen OS in quanto è sostanzialmente un Android stock con particolari aggiunte e funzionalità che aiutano a migliorare l’esperienza. Il software OnePlus si è evoluto in modo ammirevole ed è attualmente una delle mie skin Android. L’unico “bloatware” presente sul dispositivo è l’app OnePlus Community, ma che può essere tranquillamente disinstallata.

Sono poi presenti un paio di nuove funzionalità che vale la pena discutere. Prima di tutto, il Face Unlock che permette di sbloccare il dispositivo semplicemente guardandolo, e che funziona molto più velocemente di molti altri dispositivi. Sebbene la funzione abbia funzionato per la maggior parte del tempo, ci sono stati casi in cui la fotocamera non mi ha riconosciuto per motivi sconosciuti.

Di sicuro bisogna preoccuparsi un po’ riguardo la sicurezza di questo sblocco facciale, ma l’ho testato su alcune foto di me stesso e non si è sbloccato neanche una volta, quindi per il momento rimango speranzoso. Anche il lettore di impronte digitali posto sul retro è estremamente veloce e sblocca il dispositivo entro un quinto di secondo.

Una nuova funzionalità presente sul 5T riguarda le App Parallele che permette di creare cloni di alcune app che richiedono un accesso, consentendo di accedere a più account contemporaneamente, utile dunque per coloro che gestiscono diversi account personali e pubblici su app come Instagram e Snapchat.

Un’altra modifica apportata al software è una modalità di lettura e gioco aggiornata. Nonostante abbiamo già visto queste funzionalità su OnePlus 5, l’azienda ha ampliato le loro competenze per applicare diversi livelli di contrasto per migliorare l’esperienza. L’aggiunta di livelli di contrasto regolabili per il testo sullo sfondo è sicuramente apprezzata.

OnePlus 5T – Conclusioni

Complessivamente, OnePlus 5T è un’aggiunta salutare alla famiglia OnePlus prendendo ciò che abbiamo già amato di OnePlus 5 affinando un po’ il design e il software, mantenendo il prezzo uguale. Il display 18 9 da 6 pollici produce un’esperienza più ricca, e per coloro che cercano un dispositivo Android premium con un budget limitato, OnePlus 5T potrebbe essere il dispositivo prescelto nonostante la fotocamera non rispecchia pienamente le aspettative.

Due parole sull’autore del post…

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.

Simone Scanu

Simone Scanu

Editor in chief

Fin da giovanissimo, appassionato di tecnologia e dell’ancora primordiale mondo di Internet, ho sviluppato una vera e propria passione per tutto ciò che riguardasse l’informatica.

Negli ultimi anni ho esplorato le logiche dell’alta tecnologia applicata alla Comunicazione, sviluppando un mio Sistema di gestione e strutturazione dei Media in ambito Business.

Gran parte del mio Metodo è stato strutturato grazie al Sistema di Marketing Strutturale di Rialzo Impresa, potendo così concepire un nuovo modo di eseguire il mio lavoro e l’efficacia verso gli Strumenti implementati nei Media dei miei Clienti.